A scuola nel Parco - Cea Porto Venere


Il centro, in posizione dominante sul borgo e sul porticciolo di Porto Venere, dispone di 52 posti letto suddivisi in 9 camere con servizi indipendenti. Prima colazione presso la struttura, per i pasti è possibile accordarsi con ristoranti convenzionati. Disponibilità di sala conferenze multi-mediale. 
 
IL PARCO E L’UOMO: ATTIVITA’ ANTROPICHE NELLA TRADIZIONE DEL TERRITORIO
 
Diverse sono le attività umane legate al territorio, alcune tuttora attive come la mitilicoltura, altre legate ormai alla tradizione, sono lavori principalmente legati al mare, ma grande importanza ha avuto anche l’attività di escavazione, soprattutto tra ‘800 e ‘900, del pregiato ‘marmo’ Portoro, presente solo sul territorio di Porto Venere e isole Palmaria e Tino. Il territorio è fortemente legato anche alla storia della subacquea, soprattutto a quella palombaristica, civile e militare, ospitando la sede della Scuola Palombari della Marina Militare fin dagli anni immediatamente seguenti l’unità d’Italia. Importante la cantieristica navale con l’attività, o meglio l’arte, dei maestri d’ascia che, con l’avvento e l’utilizzo di nuovi materiali e più avanzate tecnologie, vanno ormai scomparendo, così come i palombari. Tradizionali anche l’attività della pesca e la navigazione.
Gli operatori del Parco si avvarranno della collaborazione di esperti per illustrare tecniche e metodologie di pesca e navigazione. Saranno inoltre attivati laboratori per la realizzazione di nodi marinari. A seconda della permanenza sul territorio sarà possibile scegliere di trattare tutti gli argomenti o approfondirne qualcuno in particolare a seconda dei diversi interessi o programmi. Gli incontri avverranno presso l’aula del CEA di Porto Venere mentre le uscite didattiche potranno essere concordate con gli insegnanti a scelta fra i seguenti itinerari:
Mitilicoltura: escursione in battello agli impianti di mitilicoltura (costo battello) e visita guidata allo stabulatore di Santa Teresa (ingresso gratuito);
Cave: Visita alle cave dell’Isola Palmaria / Monte Muzzerone
Maestri d'ascia-Palombari: Visita Museo di Pietro Ricci (maestri d’ascia e palombari) o ‘Baracca Faggioni’ - ingresso gratuito. Visita al Museo Tecnico Navale della Spezia.
Navigazione: Escursione in barca a vela.
 
I programmi verranno concordati anticipatamente tra insegnanti e operatori, le attività potranno essere modificate e adattate alle esigenze della scuola e/o per motivi meteorologici. A titolo d’esempio riportiamo il programma di massima per un campo di 3 giorni/2 notti.
 
1° giorno
Mattino: arrivo e sistemazione presso il C.E.A. di Porto Venere. Visita guidata del borgo. Pranzo.
Pomeriggio: presentazione del programma del soggiorno e organizzazione. Introduzione all’argomento prescelto, per es. la mitilicoltura, dal punto di vista storico e scientifico, con visione di filmati, quindi breve escursione lungo la passeggiata a mare per osservare gli impianti. Cena e pernottamento.
 
2° giorno
Mattino: ore 9,30 partenza in battello per visita guidata ai vivai e allo stabulatore di Santa Teresa (sulla costa orientale del Golfo della Spezia). L’argomento sarà trattato da un punto di vista più tecnico.
Rientro per il pranzo. Sarà possibile concordare con ristoranti convenzionati piatti tipici a base di ‘muscoli’ (mitili).
Pomeriggio: ore 15,00-17,00 sala multi-mediale C.E.A. - breve lezione di ‘Marineria’ e laboratorio di nodi.
Resto del pomeriggio libero.
Cena e pernottamento.
 
3° giorno
Mattino: ore 9,00-10,00 sala multi-mediale C.E.A. – i maestri d’ascia e i palombari: mestieri che vanno scomparendo, presentazione filmati storici e didattici. Visita al Museo di Pietro Ricci alle Grazie o alla Baracca Faggioni a Cadimare. Pranzo.
Pomeriggio: partenza con eventuale tappa a La Spezia per visita al Museo Tecnico Navale.
 
Oppure, se interessati all’argomento cave ed estrazione del Portoro, possibilità di escursione alle cave dell’isola Palmaria e/o del Monte Muzzerone. È possibile concordare altri percorsi e relative lezioni contattando l’Ufficio Parco.
 
SCHEDA TECNICA

Scuola: 2° ciclo primaria, secondaria di 1° e 2° grado
Periodo: tutto l’anno
Obiettivo didattico: conoscere le tradizioni del territorio e gli antichi mestieri; conoscere le tecniche di allevamento dei mitili;
Obiettivo educativo: conoscere l’ambiente per rispettarlo venendo a conoscenza della funzione di aree protette e parchi; imparare a stare insieme rispettando le regole di convivenza comune.
Figure professionali: educatori ambientali del Parco, biologo della Cooperativa Mitilicoltori (Visita allo stabulatore), esperti dell’Associazione “Amici del mare” (laboratorio nodi marinari)
Costo: 64,00 €
Gratuità: una gratuità ogni 20 partecipanti
La quota comprende: 2 pernottamenti presso il C.E.A. e prima colazione, lezioni di educazione ambientale e accompagnamento nelle escursioni come da programma, materiali didattici.
La quota non comprende: pasti e bevande (è possibile usufruire di convenzione con ristoratori locali), costi battello, trasporti dal luogo di partenza a Porto Venere e viceversa.
 
PIANTE SPONTANEE E PIANTE COLTIVATE
Coltura dell'olivo – Macchia mediterranea
2 giorni – 1 notte 
 
1° giorno
Mattino: arrivo e sistemazione presso il C.E.A. di Porto Venere.
Presentazione del programma del soggiorno e organizzazione.
Visita guidata del borgo. Pranzo.
Pomeriggio: la coltivazione dell’olivo - Uscita didattica presso la Villa Romana del Varignano Vecchio. Simbolo delle colture mediterranee, l’olivo rappresenta, insieme alla vite, una delle prime coltivazioni introdotte in Liguria. Sul territorio del Parco esistono importanti testimonianze della sua coltivazione già in epoca romana, risalenti ad un periodo che può essere compreso tra il 1° secolo a.C. ed il 1° sec d. C. , è databile infatti a quest’epoca la Villa romana del Varignano, Villa marittima romana di stile campano, con annessa azienda agricola olearia. L’insediamento dei frati benedettini sulle isole dapprima ed in terraferma poi (XI sec. e segg.) contribuì alla diffusione ed all’affermazione dell’olivicoltura sul territorio.
Visita guidata all’interno della Villa del Varignano con visita agli scavi romani della villa e annessa azienda olearia con impianto per la lavorazione delle olive (torcularium).Rientro a Porto Venere. Cena e pernotto.
 
2° giorno
Mattino: ore 9,00 – Sala multimediale del C.E.A., breve presentazione di schede riguardanti le più diffuse specie della macchia mediterranea: escursione didattico-naturalistica sul monte Muzzerone (primo tratto sentiero n.1 Porto Venere – Levanto) con riconoscimento delle piante sul campo e compilazione ‘schede di campagna’.
Pranzo al sacco o presso Rifugio Muzzerone.
Pomeriggio: ore 16,00 – rientro presso il C.E.A. e partenza
 
SCHEDA TECNICA

Scuola: 2° ciclo primaria, secondaria di 1° e 2° grado
Periodo: marzo-ottobre
Obiettivo didattico: conoscere la storia della coltivazione dell’olivo sul territorio con particolare riferimento agli insediamenti romani (Villa romana del Varignano), conoscere le specie tipiche spontanee (macchia mediterranea);
Obiettivo educativo: conoscere l’ambiente per rispettarlo venendo a conoscenza della funzione di aree protette e parchi; imparare a stare insieme rispettando le regole di convivenza comune.
Figure professionali: educatori ambientali del Parco e personale della Sovrintendenza archeologica
Costo: 36,00 €
Gratuità: una gratuità ogni 20 partecipanti
La quota comprende: 1 pernotto presso il C.E.A. con prima colazione, lezioni di educazione ambientale e accompagnamento nelle escursioni come da programma, materiali didattici.
La quota non comprende: pasti e bevande (è possibile usufruire di convenzione con ristoratori locali), trasporti dal luogo di partenza a Porto Venere e viceversa.
 
ARRAMPICANDOCI NEL PARCO
2 giorni – 1 notte
 
1° giorno
Mattino: arrivo e sistemazione presso il C.E.A. di Porto Venere.
Ore 10.00 Le rocce nel parco: escursione alla Palestra di roccia del Muzzerone a picco sul mare, conosciuta e frequentata a livello internazionale per la varietà di percorsi di diverso grado che offre.
Illustrazione tecniche di arrampicata - Norme comportamentali
Durante l’escursione gli operatori ambientali si avvarranno dell’intervento di un esperto del Soccorso Alpino Italiano che istruirà i ragazzi sulle tecniche base dell’arrampicata.Pranzo al sacco o presso il Rifugio del Muzzerone.
Pomeriggio: ore 16,00 – rientro presso il C.E.A.Visita libera del borgo.
Cena e pernotto.
 
2° giorno
Mattino: ore 9.00 - sala multi-mediale del C.E.A.: il 'marmo' Portoro e le cave. Ore 10.00 - imbarco per l'isola Palmaria. Escursione guidata attraverso i sentieri dell'isola per le cave del Pozzale. Pranzo al sacco.
Pomeriggio: rientro in località Terrizzo e imbarco per Porto Venere. Partenza.
 
SCHEDA TECNICA

Scuola: secondaria di 1° e 2° grado
Periodo: tutto l'anno
Obiettivo didattico: conoscere il territorio, la storia delle cave e del Portoro, la palestra di roccia; primo approccio alle tecniche d'arrampicata sportiva.
Obiettivo educativo: conoscere l’ambiente per rispettarlo venendo a conoscenza della funzione di aree protette e parchi; imparare a stare insieme rispettando le regole di convivenza comune.
Figure professionali: educatori ambientali del Parco e istruttori qualificati del Soccorso Alpino Italiano.
Costo: 40,00 €
Gratuità: la quota comprende: 1 pernotti presso il C.E.A. con prima colazione, traghetto a/r Porto Venere- Isola Palmaria, lezioni di educazione ambientale e accompagnamento nelle escursioni come da programma, materiali didattici.
La quota non comprende: pasti e bevande (è possibile usufruire di convenzione con ristoratori locali), trasporti dal luogo di partenza a Porto Venere e viceversa.
 
|A scuola nel Parco C.E.A. Isola Palmaria|