Arcipelago di Porto Venere: Isola del Tinetto

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L'Isola del Tinetto - Foto: Archivio Parco    
 
Separata dal Tino da alcuni scogli semisommersi,ritenuti in passato il “trait d’union” naturale delle due realtà, l’isola del Tinetto rappresenta la sorella più piccola (Tyrus minor) del gruppo insulare di Porto Venere. Ricopre infatti un’estensione di poco superione a mezzo ettaro, raggiunge un’altezza massima di 17 metri e dista dall’isola intermedia un centinaio di metri. Per profilo e caratteristiche ricalca molto il Tino e, malgrado le sue dimensioni siano davvero modeste, è una realtà importante nel panorama della biogeografia e della storia.  Sul Tinetto prese vita il primo insediamento monastico risalente al VI secolo, che poi si espanse sull’isola del Tino dopo la distruzione del cenobio per mano saracena e successivamente sulla Palmaria. Semicoperti dagli arbusti restano, sulla punta meridionale dello scoglio, il piccolo oratorio costituito da un unico vano e, sulla parte pianeggiante, la chiesa a due navate alla quale erano collegati un secondo oratorio e le celle dei monaci. L’isola del Tinetto costituisce la parte terminale del promontorio occidentale del golfo di La Spezia, identificata dagli esperti come la “Lama di La Spezia” a causa dei suoi affioramenti di carbonato triassico. 
 
Palmaria 
Tino