Portovenere - Notizie dal Parco
Aria di montagna… Per le capre della Palmaria
A seguito di alcuni articoli apparsi nell’ultimo periodo sulle maggiori testate giornalistiche regionali e di diverse comunicazioni pervenute agli Uffici riguardanti il progetto che prevede l’allontanamento delle Capre presenti sull’isola Palmaria, l’Amministrazione Comunale intende fare alcune precisazioni. Svariati anni fa un gruppetto di capre domestiche, appartenenti alla specie Capra hircus, capra nana africana, sfuggendo al controllo degli allevatori, ha trovato un ottimo rifugio nell’ambiente naturale dell’isola. Qui, vista la mancanza di predatori naturali e l’abbondanza di cibo, si è riprodotta a dismisura determinando una serie di effetti negativi. La brucatura ed il continuo calpestio hanno provocato, infatti, il forte depauperamento della flora spontanea, delle coltivazioni presenti, piccoli smottamenti di terreno e crolli di muretti a secco. Danni anche alle specie di uccelli presenti che non hanno non hanno trovato più il loro habitat naturale, rappresentato da piccoli cespugli, a causa delle abitudini alimentari delle capre. “A seguito di questi evidenti danni – Commenta il Vice Sindaco Giovanni Pistone -, il Parco dal 2005 monitora la popolazione delle capre domestiche inselvatichite tanto che sono stati prodotti diversi documenti tecnici, approvati dall’Istituto Nazionale di Fauna Selvatica (ora ISPRA), che giungono ad una unica conclusione: la presenza degli ungulati è incompatibile con il territorio dell’ Area Protetta e con il Sito di Interesse Comunitario dell’Isola Palmaria. Tutto questo ci ha permesso di ottenere un finanziamento, all’interno di rete Natura 2000, per un progetto incentrato sull’allontanamento delle capre”. I capi, che verranno attirati nei recinti tramite foraggiamento, saranno consegnati ad Aziende Agricole selezionate e non deportate verso la macellazione, come è stato erroneamente ventilato. Per ogni eventuale chiarimento o approfondimento tutta la documentazione relativa al progetto è consultabile presso gli Uffici Comunali.







