SULA – Morus bassanus

Foto di G. Mazzoli

In questi ultimi anni è facile vedere, a Porto Venere, a partire da gennaio/febbraio degli esemplari di Sula volare e planare elegantemente sul mare e cimentarsi nella costruzione del loro nido.
Questi esemplari, scegliendo questo particolare sito, sono andati contro tutte le classiche teorie che vedono questi uccelli nidificare nell’Atlantico su coste a picco sul mare o su isole, infatti costruiscono la loro casa, non su qualche falesia o punto isolato, ma su una barca ormeggiata vicino a riva e a stretto contatto con l’uomo.
Come se non bastasse, trovandosi bene in questo luogo, nel 2013 siamo stati protagonisti della nascita di un piccolo, il primo caso in Italia e forse anche in tutto il Mediterraneo.
Questi uccelli sono monogami e una coppia può durare per tutta la vita.
La femmina depone un solo uovo, dal tipico colore azzurro, che viene covato da entrambi gli individui. I piccoli appena nati hanno il tipico piumaggio marrone e restano con i genitori per i primi tre mesi poi si involano da soli.
La maturità avviene ai 5 anni e la stagione riproduttiva inizia tra febbraio e marzo.
In questo periodo, teoricamente, si spostano sulla terra ferma per costruire il nido con ramoscelli, alghe e qualsiasi cosa che il mare offre.
L’Habitat naturale della sula è prevalentemente scogliera e isole rocciose tipiche delle regioni dell’oceano Atlantico es. Canada, Gran Bretagna e Bretagna del Nord.

Il Comune di Porto Venere, gestore del Parco Naturale Regionale di Porto Venere, in collaborazione con numerosi volontari appassionati della LIPU e non solo, ogni anno tutela sorveglia e controlla il soggiorno di questi splendidi uccelli.
Lo scorso anno, inoltre, è stata installata una videocamera sull’imbarcazione in modo da poter monitorare in maniera continua le sule e poter così intervenire tempestivamente nel momento in cui si verifichino problemi o altro.